Quale AI mi serve?
Sei domande per vedere quali dei nove assistenti AI vanno bene per te, quali controllare prima e quali no, da pagine ufficiali. Nulla viene inviato o salvato.
Dopo aver letto questo articolo saprai:
- Vedere quali assistenti AI ammettono la tua età o quella di tuo figlio, funzionano sui tuoi dispositivi e hanno i menu in italiano
- Trovare, per ogni assistente, l'impostazione che tiene le tue chat fuori dall'addestramento e sapere dove si trova
- Sapere cosa lo strumento non può dirti, per esempio quale assistente scrive meglio
In questa pagina
Questo sito è scritto con strumenti di intelligenza artificiale, tra cui Claude di Anthropic, uno degli assistenti messi a confronto. Il confronto usa solo le informazioni pubblicate dai produttori, con i link. Tutto avviene nel tuo browser: le tue risposte non vengono inviate né salvate.
L’assistente AI che ti serve è quello adatto alla tua situazione concreta: chi lo userà, su quali dispositivi, se ti servono i menu in italiano, se sei in Italia e come vuoi che vengano trattate le tue chat. Lo strumento qui sopra controlla questi dati per nove assistenti, dalle pagine dei produttori e, per DeepSeek in Italia, dal Garante per la protezione dei dati personali, e li divide in tre gruppi: quelli che vanno bene per tutte le tue risposte, quelli da controllare prima e quelli che non vanno bene. Non dice quale scrive o ragiona meglio: dipende da cosa chiedi, e questo sito mette a confronto solo quello che pubblicano i produttori.
Qui per assistente AI si intende un programma di chat come ChatGPT: scrivi o dici a voce una domanda e ricevi una risposta scritta. I nove sono gli stessi del confronto mensile tra assistenti AI, e lo strumento legge gli stessi dati: quando il confronto viene aggiornato, si aggiorna anche lo strumento. Se per te è tutto nuovo, Intelligenza artificiale: la guida completa per chi parte da zero spiega cosa sono questi assistenti e come usarli senza rischi.
Come si usa?
Rispondi solo alle domande che ti interessano. Il risultato compare appena scegli una risposta che restringe la scelta (chi lo userà, un dispositivo, un Sì) e cambia man mano che ne aggiungi altre.
- Chi lo userà? L’età minima la fissano le condizioni d’uso di ogni produttore e va da 13 a 18 anni. Sotto i 18 anni diversi produttori chiedono il permesso di un genitore o di un tutore. Lo strumento mostra un breve riassunto delle condizioni di ogni produttore, con il link, così puoi vedere quali sono i requisiti.
- Dove lo userai? Tutti e nove funzionano nel browser web. Per telefoni e computer, lo strumento segna un assistente come “da controllare” quando le pagine del produttore non indicano un’app per quel dispositivo. Non vuol dire che l’app non esista: vuol dire che le pagine lette per il confronto non ne parlavano.
- Ti servono i menu in italiano? La domanda riguarda le parole sui pulsanti e nelle impostazioni. Lo strumento non giudica quanto bene ogni assistente scriva in italiano.
- Lo userai in Italia? DeepSeek è segnato “da controllare”: il 30 gennaio 2025 il Garante per la protezione dei dati personali ha ordinato la limitazione definitiva del trattamento dei dati degli utenti di DeepSeek in Italia, e il 31 ottobre 2026 non risultava una decisione successiva che la modificasse.
- Vuoi poter tenere le tue chat fuori dall’addestramento dell’AI? L’addestramento è l’uso delle conversazioni per migliorare l’AI. Nessuno dei nove dice di tenere fuori le tue chat per impostazione predefinita. Sette dicono di usarle finché non spegni l’impostazione o non ti opponi: lo strumento mette questi sette nel primo gruppo perché le tue chat puoi tenerle fuori, ma solo dopo aver cambiato l’impostazione. La nuova app di Microsoft Copilot e Grok non dicono come sono impostati in partenza. Lo strumento riporta il nome esatto di ogni impostazione e dove trovarla. Cosa succede a quello che scrivi spiega il resto.
- Usi già uno di questi? Questa domanda non sposta nessun assistente da un gruppo all’altro. Aggiunge una riga quando un assistente è collegato a qualcosa che usi già: Gemini con un Account Google, Microsoft Copilot con un account Microsoft, ChatGPT e Meta AI dentro WhatsApp, Grok dentro X.
Per ogni assistente il risultato mostra i motivi per cui sta in quel gruppo, la versione gratuita come la descrive il produttore e i piani con i prezzi, ognuno con il link alla pagina ufficiale e il giorno in cui è stata letta. I prezzi sono riportati come li mostra la pagina del produttore, in euro o in dollari; quelli in dollari non sono convertiti.
Come decide lo strumento?
Le regole sono semplici e, se lo strumento non funziona nel tuo browser, puoi applicarle a mano con la tabella del confronto.
- Ragazzo o ragazza da 13 a 17 anni: va bene se l’età minima del produttore è 13 anni o meno, non va bene se è più alta, da controllare se il produttore non indica un numero. Bambino o bambina sotto i 13 anni: non va bene se il produttore fissa un’età minima qualsiasi (tutti quelli che indicano un numero fissano 13 anni o più), da controllare se il produttore non indica un numero. Adulto: vanno bene tutti.
- Dispositivi: per ogni dispositivo che scegli, va bene se il produttore indica un’app, da controllare se non ne indica una, non va bene se il produttore dice che non c’è. Ogni assistente ha una versione web.
- Menu in italiano: va bene se il produttore indica l’italiano tra le lingue dell’interfaccia, da controllare se il produttore non pubblica un elenco.
- Italia: va bene se una pagina ufficiale mostra che l’assistente è offerto in Italia, non va bene se una pagina ufficiale dice che non lo è, da controllare se non è stato possibile verificarlo.
- Addestramento: va bene se il produttore dice che le chat vengono usate finché non disattivi un’impostazione o non invii un’opposizione, e indica il nome di quell’impostazione o di quel modulo; da controllare se il produttore non dice cosa succede in partenza, anche quando offre un’impostazione (il 31 ottobre 2026 Grok, che ne ha una, e la nuova app di Microsoft Copilot, che non ne indica nessuna).
Basta un “non va bene” per mettere l’assistente nell’ultimo gruppo. Altrimenti basta un “da controllare” per metterlo nel gruppo di mezzo. In ogni gruppo gli assistenti sono in ordine alfabetico. Non ci sono punteggi né classifiche: è la regola di ogni confronto in questa sezione.
Cosa non ti dice lo strumento?
- Quali risposte sono migliori. La qualità dipende dalla domanda, e questo sito non prova direttamente gli assistenti. Se una risposta conta, verificala con una fonte affidabile: gli assistenti possono inventare risposte che sembrano vere.
- Cosa sa fare ogni assistente. Immagini, voce, ricerca sul web, documenti: i piani nel risultato elencano quello che ogni produttore dice che aggiungono, ma per ora lo strumento non li usa come filtro.
- Le regole della tua scuola o del tuo lavoro. Alcune scuole e aziende permettono solo certi assistenti o certi piani. Chiedi a loro prima di scegliere.
Per continuare
- Assistenti AI a confronto: tutti i dati su cui si basa questo strumento, assistente per assistente, con la fonte.
- Cosa succede a quello che scrivi: quanto tempo vengono conservate le chat e come cancellarle.
- Perché ChatGPT mi chiede il documento o un selfie?: i controlli dell’età in Italia.
- ChatGPT è gratis?: la versione gratuita e i piani a pagamento nel dettaglio.
Domande frequenti
Quale AI fa per me?
Quella adatta alla tua situazione: non esiste una classifica. Controlla chi la userà, perché l'età minima va da 13 a 18 anni; i dispositivi che hai; se ti servono i menu in italiano; e se vuoi tenere le tue chat fuori dall'addestramento. Lo strumento di questa pagina controlla questi dati per nove assistenti, dalle pagine dei produttori.
Quale AI può usare un ragazzo di 13 anni?
Il 31 ottobre 2026 sette dei nove assistenti di questa pagina fissavano l'età minima a 13 anni, e diversi di loro chiedevano il permesso di un genitore o di un tutore sotto i 18. Claude richiede 18 anni. DeepSeek non indica un numero: dice che il servizio è pensato soprattutto per gli adulti e ammette i minori di 18 anni solo con il consenso del tutore. In Italia Google fissa a 14 anni l'età per gestire da soli il proprio Account Google. La legge italiana permette di acconsentire da soli all'uso dei propri dati personali da parte di un servizio online dai 14 anni; sotto i 14 il consenso lo deve dare un genitore (codice della privacy, articolo 2-quinquies).
Quali assistenti AI hanno i menu in italiano?
Il 31 ottobre 2026 ChatGPT, Claude, Gemini e Microsoft Copilot indicavano l'italiano tra le lingue dei loro menu. DeepSeek, Grok, Meta AI, Mistral Vibe e Perplexity non pubblicavano un elenco delle lingue dei menu nelle pagine lette per il confronto.
Lo strumento salva le mie risposte?
No. Lo strumento funziona tutto nel tuo browser: le tue risposte non vengono inviate a questo sito né a nessun altro, e non vengono salvate. Se ricarichi la pagina, spariscono.
Argomenti: strumento, assistenti AI, ChatGPT, Gemini, privacy, bambini