Posso usare l'AI sul mio computer, così i dati dei clienti non escono mai dall'ufficio?
Usare l'AI sul tuo computer perché i file dei clienti restino in ufficio: modelli open-weight e licenze, LM Studio e Ollama, memoria, primi passi, limiti.
Immagine generata con AI: Internet of Things News / Google Gemini
Dopo aver letto questo articolo saprai:
- Spiegare cosa vuol dire usare l'AI in locale e cos'è un modello open-weight, e controllare se la licenza permette l'uso al lavoro
- Installare LM Studio o Ollama su un PC o un Mac con abbastanza memoria, e tenere spente le loro funzioni online
- Riassumere un contratto e rendere anonimo un documento sul tuo computer, e sapere dove l'AI in locale smette di proteggerti
In questa pagina
- Cosa vuol dire usare l’AI “in locale”?
- Cos’è un modello open-weight, e il tuo ufficio può usarlo?
- LM Studio o Ollama: quale programma scegliere?
- Quanta memoria serve al tuo computer?
- Come si comincia con LM Studio?
- Come si comincia con Ollama?
- Esempio: come si riassume in ufficio un contratto di 30 pagine?
- Esempio: come si rende anonimo un documento prima di usare un assistente online?
- Cosa può andare storto con l’AI in locale?
- Quando conviene un piano business online?
- Per continuare
- Domande frequenti
Sì. Un programma gratuito come LM Studio o Ollama può far funzionare un modello di AI direttamente su un computer dell’ufficio: quello che scrivi e i file che alleghi restano lì, invece di viaggiare fino a un’azienda di AI. Ti serve un PC o un Mac abbastanza recente; LM Studio consiglia 16 GB di memoria. C’è però un limite: un modello abbastanza piccolo da stare su un computer d’ufficio sbaglia più dei grandi assistenti online, e su un computer normale può essere lento. Tutti e due i programmi vendono anche funzioni online che mandano fuori il tuo testo: tienile spente. Tutto quello che trovi qui sotto è stato controllato sulle pagine dei produttori il 3 novembre 2026.
Questo sito è scritto con strumenti di intelligenza artificiale, tra cui Claude di Anthropic. Questa pagina usa solo quello che dicono i produttori, le autorità pubbliche e gli studi pubblicati, con i link.
Questa è la lezione 9 del corso gratuito “L’AI nella tua attività”. La lezione 8 parlava degli agenti, l’AI che lavora per te al computer; questa è per gli uffici che devono tenere riservati i propri file, come uno studio legale, un commercialista o uno studio medico.
Cosa vuol dire usare l’AI “in locale”?
Vuol dire che il modello linguistico, il programma che scrive le risposte, lavora sul tuo computer invece che sui server di un’azienda. Con un assistente online come ChatGPT, Claude o Gemini il tuo testo viaggia fino ai computer del produttore, e da lì torna la risposta. Con l’AI in locale il modello sta sul tuo disco: internet serve solo per scaricare il modello e il programma che lo fa funzionare.
La pagina di LM Studio sull’uso offline dice che, con un modello scaricato, “niente di quello che scrivi in LM Studio quando chatti con gli LLM lascia il tuo dispositivo” (traduzione nostra), documenti compresi. Le domande frequenti di Ollama dicono: “Non vediamo i tuoi prompt né i tuoi dati quando usi i modelli in locale” (traduzione nostra). I prompt sono le richieste che scrivi all’AI.
Per i professionisti questo risponde al timore della lezione 2. Il Consiglio degli ordini forensi europei (CCBE) avverte che gli avvocati possono violare i propri obblighi “già nel momento in cui inseriscono i dati in un sistema” (traduzione nostra: la guida è pubblicata in inglese). Sul tuo computer nessuna azienda esterna riceve i dati. Le altre regole però restano: le norme sulla privacy valgono comunque, e in Italia la legge 132 del 2025 continua a chiedere ai professionisti di comunicare al cliente quali sistemi di AI usano, “con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo” (articolo 13).
Cos’è un modello open-weight, e il tuo ufficio può usarlo?
Un modello linguistico è un file enorme pieno di numeri, regolati mentre il produttore lo addestra su grandissime quantità di testo. Questi numeri si chiamano pesi (in inglese weights): tutti insieme contengono quello che il modello ha imparato, un po’ come le tante manopole di un mixer che insieme danno il suono. Un modello open-weight, cioè “a pesi aperti”, è un modello il cui produttore pubblica quel file, così chiunque può scaricarlo.
Ogni modello ha una licenza che dice cosa puoi farci. Il 3 novembre 2026 le pagine dei produttori dicevano questo, per cinque famiglie di modelli molto note:
| Modello (produttore) | Licenza | Uso al lavoro |
|---|---|---|
| Gemma 4 (Google) | Apache 2.0; le versioni precedenti usano i Gemma Terms of Use | Consentito |
| gpt-oss (OpenAI) | Apache 2.0, più una policy d’uso che chiede di “comply with all applicable law”, cioè di rispettare tutte le leggi applicabili (traduzione nostra) | Consentito |
| Llama 4 (Meta) | Llama 4 Community License e Acceptable Use Policy | Non consentito a persone o aziende con sede nell’UE; altrove con condizioni, vedi sotto |
| Mistral Small 4, Ministral 3 (Mistral AI) | Apache 2.0; Mistral Large 4 ha una licenza propria | Consentito per questi due |
| Qwen3 (Alibaba Cloud) | Apache 2.0 | Consentito |
La licenza Apache 2.0 ti permette di usare il modello “no-charge, royalty-free”, cioè gratis e senza pagare diritti (traduzione nostra), anche al lavoro.
Llama 4 chiede di più. Per i modelli multimodali, quelli che leggono anche le immagini, le regole d’uso di Meta dicono che i diritti della licenza “are not being granted to you if you are an individual domiciled in, or a company with a principal place of business in, the European Union”. In italiano (traduzione nostra): non ti sono concessi se sei una persona domiciliata nell’Unione europea, o un’azienda che ha la sede principale nell’Unione europea. Fa eccezione chi è tra gli “end users of a product or service that incorporates” quei modelli, cioè gli utenti finali di un prodotto o di un servizio che li incorpora (traduzione nostra). La scheda del modello di Meta dice che i modelli Llama 4 “are natively multimodal”, sono multimodali per natura (traduzione nostra): per un ufficio nell’UE la scelta più semplice è quindi un’altra famiglia. Fuori dall’UE, chi passa il modello ad altri deve mostrare la scritta “Built with Llama”. Una licenza riguarda il modello, mai i tuoi dati.
LM Studio o Ollama: quale programma scegliere?
Tutti e due fanno funzionare gratis i modelli sul tuo computer, in una finestra con una chat simile a quella di un assistente online. Ecco cosa dicono le loro pagine:
| LM Studio | Ollama | |
|---|---|---|
| Costo | Gratis “sia a casa sia al lavoro” dall’8 luglio 2025 (LM Studio); le condizioni d’uso valgono per “personal and / or internal business purposes”, cioè usi personali e/o interni all’azienda (traduzione nostra) | Gratis e open source (licenza MIT); usare i modelli sul tuo computer “è sempre illimitato” (prezzi) |
| Funzioni online a pagamento | Bionic+ a 20 dollari al mese, Pro a 100, per modelli ospitati negli Stati Uniti e ricerca sul web | Pro a 20 dollari al mese, Max a 100, per i modelli cloud |
| Windows | Processore Intel o AMD con la funzione AVX2 (chiedi al produttore del PC), oppure Snapdragon X Elite (requisiti) | Windows 10 22H2 o successivo (Ollama) |
| Mac | Mac con chip Apple (Apple silicon), macOS 14 o successivo; non i Mac Intel | macOS 14 o successivo; chip Apple, oppure Intel usando solo il processore principale (Ollama) |
| Da tenere spento per il lavoro riservato | Modelli cloud, ricerca sul web | Modelli con “cloud” nel nome, ricerca sul web |
Nessuna delle due pagine dei prezzi dice se le tasse sono comprese. Le citazioni in italiano nella tabella sono traduzioni nostre.
Quanta memoria serve al tuo computer?
La memoria, o RAM, è lo spazio di lavoro del computer mentre i programmi sono aperti; non è il disco dove si conservano i file. Il modello deve starci dentro, e deve restare posto per il tuo documento e per gli altri programmi. Per controllare quanta ne hai:
- Mac: menu Apple, Impostazioni di Sistema, Generali, Info; guarda “Memoria”, e “Chip” sui Mac con chip Apple o “Processore” sui Mac Intel (Apple).
- Windows: clic con il tasto destro su Start, Impostazioni, Sistema, Informazioni su; guarda “Specifiche del dispositivo” (Microsoft).
I modelli si scaricano in copie compresse. La guida al download di LM Studio dice che una Q nel nome, come “Q_8”, indica la quantizzazione, cioè “comprimere le dimensioni dei file del modello, rinunciando a una parte della qualità” (traduzione nostra), e consiglia un’opzione a 4 bit o superiore.
| Fonte | Cosa dice |
|---|---|
| LM Studio, Mac | Consigliati 16 GB o più; sui Mac con 8 GB “potrebbe comunque” funzionare se “ti limiti a modelli più piccoli e a dimensioni del contesto modeste” |
| LM Studio, Windows | Consigliati almeno 16 GB, e una scheda grafica con almeno 4 GB di memoria propria |
| OpenAI | gpt-oss-20b può “funzionare con 16 GB di memoria” |
| Per caricare Gemma 4 a 4 bit su un chip grafico: E2B 2,9 GB, E4B 4,5 GB, 12B 6,7 GB, 26B A4B 14,4 GB, 31B 17,5 GB |
Le frasi di LM Studio e di OpenAI nella tabella sono traduzioni nostre. I valori di Google riguardano solo il modello: non gli altri programmi e non il testo da leggere, che man mano che cresce richiede “molta più” memoria, dice Google. Scegli quindi un modello con un valore ben al di sotto della memoria del tuo computer.
Come si comincia con LM Studio?
I passaggi vengono dalla guida introduttiva di LM Studio. L’app è in inglese: qui sotto trovi i nomi che vedi sullo schermo, con la spiegazione.
- Installalo da lmstudio.ai/download. Scegli “Download LM Studio” (scarica LM Studio), non “LM Studio Bionic”, che la pagina descrive come “An agent made for open models”, un agente fatto per i modelli aperti.
- Scarica un modello nella scheda Discover (scopri): cerca un nome come “gemma” e scegli un’opzione Q4 o superiore che stia nella tua memoria.
- Caricalo nella scheda Chat: apri il selettore dei modelli (Cmd+L sul Mac, Ctrl+L su Windows) e scegli il modello. Prima di caricarlo puoi cambiare le impostazioni di caricamento (LM Studio), tra cui la dimensione del contesto, cioè quanto testo il modello legge in una volta; più testo vuol dire più memoria.
- Aggiungi un documento: trascina nella chat un file .docx, .pdf o .txt (guida Chat with Documents, cioè chattare con i documenti).
- Provalo senza internet: spegni il Wi-Fi. La pagina sull’uso offline dice che chat e documenti funzionano senza connessione.
Se un documento è troppo lungo per essere letto tutto in una volta, LM Studio prende solo i passaggi che sembrano pertinenti, quindi un riassunto può saltare delle parti. La sua informativa sulla privacy dice che con i modelli in locale “nessuno dei tuoi messaggi, delle cronologie delle chat e dei documenti viene mai trasmesso dal tuo sistema” (traduzione nostra). L’app manda comunque alcune informazioni, come la sua versione e il tuo indirizzo internet, quando scarica i modelli o cerca gli aggiornamenti. Lascia spenti i modelli cloud e la ricerca sul web.
Come si comincia con Ollama?
I passaggi vengono dalla guida rapida di Ollama e dall’annuncio della sua app. Anche Ollama è in inglese.
- Installalo da ollama.com/download: sul Mac apri il file scaricato e trascina Ollama nella cartella Applicazioni; su Windows avvia OllamaSetup.exe.
- Scegli un modello in locale. Alla prima apertura compare la scritta “Sign in to use cloud models, or choose a local model.”, cioè “Accedi per usare i modelli cloud, oppure scegli un modello locale”. Scegline uno locale: non serve accedere.
- Evita i modelli con “cloud” nel nome, come gemma4:cloud (Ollama): funzionano sui server di Ollama, soprattutto negli Stati Uniti, come dice la sua pagina dei prezzi.
- Fai spazio ai documenti lunghi. La guida dice di spostare il cursore nelle impostazioni (settings) dell’app (lunghezza del contesto). Con meno di 24 GB di memoria grafica, Ollama parte da “4k” token, cioè circa 4.000 token. I token sono i pezzi di parola in cui l’AI divide il testo. LM Studio scrive che un token è spesso circa tre quarti di parola: 4.000 token sono quindi circa 3.000 parole di un testo inglese; per un testo italiano un po’ meno.
- Aggiungi un documento: l’app accetta file di testo e PDF trascinati nella finestra.
- Chiudi la porta al cloud: chiedi a chi si occupa dei tuoi computer di attivare la “local only mode” (modalità solo locale) descritta nelle domande frequenti, che spegne i modelli cloud e la ricerca sul web.
Esempio: come si riassume in ufficio un contratto di 30 pagine?
Uno studio legale riceve un contratto di locazione commerciale di 30 pagine che un cliente vuole firmare. L’avvocato vuole un riassunto di una pagina prima dell’incontro.
- Carica il modello più grande che la tua memoria permette, e aumenta la lunghezza del contesto (le impostazioni di caricamento in LM Studio, il cursore in Ollama): un contratto di 30 pagine di solito supera di molto le 3.000 parole.
- Trascina il PDF nella chat e invia:
Leggi il contratto allegato. Scrivi un riassunto di una pagina al massimo, in [italiano] semplice, con questi titoli: parti; oggetto del contratto; durata e rinnovo; prezzi, pagamenti e scadenze; obblighi di ciascuna parte; penali; come si può sciogliere il contratto; responsabilità e garanzie; foro competente o arbitrato. Dopo ogni punto indica il numero della clausola. Se un titolo non è trattato, scrivi “non trovato”. Copia importi e date esattamente come sono scritti. Non dire se le clausole sono eque o legittime.
- Poi chiedi:
Elenca tutte le date, le scadenze e i termini di preavviso del contratto, in ordine di data, con il numero della clausola.
- Controlla: apri ogni clausola citata, e cerca tu i titoli segnati come “non trovato”. La valutazione legale resta tua (lezione 2).
Esempio: come si rende anonimo un documento prima di usare un assistente online?
Uno studio medico vuole che un assistente online riscriva con parole più semplici una lunga lettera su un paziente. Prima, il modello in locale toglie i dati personali.
- In LM Studio o in Ollama incolla la lettera con questa richiesta:
Sostituisci ogni dato personale nel testo qui sotto con un segnaposto, e non cambiare nient’altro. Usa [PERSONA 1], [PERSONA 2] per le persone, [AZIENDA 1] per le aziende, e [INDIRIZZO], [TELEFONO], [EMAIL], [CODICE FISCALE], [DATA DI NASCITA] per il resto. Usa sempre lo stesso segnaposto quando compare la stessa persona. Dopo il testo, elenca ogni segnaposto con il valore originale. Testo: [incolla]
- Leggi il risultato riga per riga. Un modello in locale può lasciarsi sfuggire un nome o un numero.
- Cerca i dettagli che portano a una sola persona: un mestiere raro, un piccolo paese, una data precisa, una malattia rara. È un dato personale qualsiasi informazione su una persona “identificata o identificabile” (EDPB), anche senza il nome. Rendi più generici questi dettagli, oppure fai tutto il lavoro in locale.
- Incolla nell’assistente online solo il testo, mai l’elenco, meglio se con un piano business (lezione 3).
- Rimetti a mano i dati veri sul tuo computer.
Cosa può andare storto con l’AI in locale?
- Più errori. Google dice che i modelli più grandi e meno compressi “sono generalmente più capaci” (Gemma), e quelli che stanno su un computer d’ufficio sono piccoli. Possono anche inventare fatti, come ogni chatbot (lezione 1).
- Risposte più lente. Per avere le prestazioni migliori, Ollama consiglia di “evitare di spostare il modello sulla CPU” (traduzione nostra), cioè sul processore principale (Ollama): il modello dovrebbe girare su un chip grafico con abbastanza memoria propria. Su un computer che non ce l’ha, le risposte arrivano più lentamente.
- Niente ricerca sul web. Un modello in locale sa solo quello che ha imparato e quello che gli dai tu; in tutti e due i programmi la ricerca sul web è una funzione online.
- Un portatile rubato. L’AI in locale tiene i dati lontani dalle aziende di AI, non da un ladro: le chat sono “salvate in locale sul tuo dispositivo” (traduzione nostra), dice LM Studio.
Quindi proteggi il computer:
- Attiva la cifratura del disco, che rende il disco illeggibile senza la tua password. Sul Mac: menu Apple, Impostazioni di Sistema, Privacy e Sicurezza, FileVault; conserva in un posto sicuro la chiave di recupero, perché senza password e senza chiave i file non si possono più recuperare (Apple). Su Windows, con un account amministratore: Impostazioni, Privacy e sicurezza, Crittografia dispositivo; se la voce non compare, chiedi a chi si occupa dei tuoi computer (Microsoft).
- Fai backup cifrati e installa gli aggiornamenti del sistema e del programma di AI.
- Blocca lo schermo quando ti allontani, e cancella le chat che non ti servono più.
- Non aprire l’AI alla rete dell’ufficio senza un tecnico: Ollama risponde solo al computer su cui è installato, a meno che qualcuno non cambi un’impostazione.
Quando conviene un piano business online?
Scegli un assistente online con un piano business, che comprende un contratto sulla protezione dei dati e può tenere il tuo lavoro fuori dall’addestramento dell’AI (lezione 3), quando:
- il lavoro richiede i modelli più capaci, per esempio ragionamenti lunghi su molti documenti;
- ti servono informazioni recenti dal web;
- più persone devono usare l’AI su telefoni e portatili;
- i tuoi computer sono vecchi o hanno poca memoria, oppure nessuno può tenerli cifrati e aggiornati.
Le due soluzioni possono anche lavorare insieme, come nel secondo esempio.
Per continuare
- Lezione 2: le regole spiega privacy, segreto professionale e legge 132.
- Lezione 3: piani e costi confronta i piani business e i loro contratti.
- Un LLM locale su Raspberry Pi approfondisce memoria e compressione.
- Intelligenza artificiale: la guida completa per chi parte da zero racconta l’AI di oggi dalle basi.
Quiz: verifica cosa hai imparato
Scegli una risposta per ogni domanda: vedi subito se è giusta e perché. Le risposte non vengono inviate a nessuno.
Domande frequenti
LM Studio è gratuito per l'uso in azienda?
Sì, per i modelli che funzionano sul tuo computer. L'8 luglio 2025 LM Studio ha annunciato che l'app è gratuita "sia a casa sia al lavoro" (traduzione nostra), e le sue condizioni d'uso del 23 agosto 2026 comprendono gli "internal business purposes", cioè gli usi interni dell'azienda (traduzione nostra). Si pagano solo le funzioni online.
Quanta RAM serve per usare l'AI in locale?
LM Studio consiglia 16 GB, e dice che sui Mac con 8 GB può funzionare lo stesso con modelli più piccoli. Google indica da 2,9 a 17,5 GB per i suoi modelli Gemma 4 compressi a 4 bit, solo per il modello: gli altri programmi e il testo da leggere ne occupano altra.
Ollama manda i miei dati su internet?
Non con un modello scaricato sul tuo computer: le domande frequenti di Ollama dicono "Non vediamo i tuoi prompt né i tuoi dati quando usi i modelli in locale" (traduzione nostra). I modelli con "cloud" nel nome e la ricerca sul web funzionano invece sui server di Ollama. Una modalità solo locale, descritta nelle stesse domande frequenti, spegne queste funzioni.
Argomenti: AI per piccole imprese, AI in locale, LM Studio, Ollama, modelli open-weight, privacy, segreto professionale, GDPR