Di cosa ci occupiamo
L'Internet of Things è un campo vasto con un problema preciso: quasi tutto quello che se ne scrive è marketing dei fornitori oppure letteratura accademica. Noi stiamo in mezzo. Il digest settimanale sceglie gli annunci, gli aggiornamenti degli standard, i bollettini di sicurezza e le notizie sui finanziamenti della settimana, collega ciascuno alla fonte originale e aggiunge una breve nota sul perché conta. Le guide spiegano come funzionano i pezzi, dal duty cycle di un sensore al registro dei dispositivi di una piattaforma cloud, con parole che vanno bene sia a chi progetta sia a chi compra. Il glossario definisce il lessico una volta per tutte, con i collegamenti tra i termini correlati.
Il secondo filone è il punto in cui l'intelligenza artificiale incontra gli oggetti: modelli che girano sui microcontrollori, visione artificiale direttamente nella telecamera, manutenzione predittiva costruita sui dati di vibrazione, agenti che gestiscono case e fabbriche. Questa parte sta nella sezione AI meets Things ed è pubblicata anche come AIoT Report.
Chi la fa
Internet of Things News è pubblicato da ARKé S.r.l., studio di architettura e ingegneria con sede a Roma. Non c'è una redazione. Il responsabile editoriale è Vito Faga, titolare dello studio: stabilisce la linea editoriale, decide cosa si pubblica e ne risponde. Non ha il tempo di scrivere a mano un sito di queste dimensioni, e non fingiamo il contrario.
Come nascono i contenuti
Guide, glossario, digest e profili delle aziende sono scritti in bozza con strumenti di AI (modelli linguistici di grandi dimensioni con accesso al web) a partire da fonti primarie: specifiche, RFC, pagine degli enti di standardizzazione, testi delle autorità di regolazione e documentazione ufficiale dei fornitori. Nelle guide i dati quantitativi, come versioni, date, velocità di trasmissione e limiti, rimandano al documento da cui vengono, così puoi controllarli senza doverti fidare di noi. Le notizie del digest rimandano all'annuncio o all'articolo originale, e il nostro commento sta in un paragrafo a parte, intitolato "Perché conta".
Prima che una build venga pubblicata, una serie di controlli automatici passa sull'intero sito: lo schema dei contenuti rifiuta le voci malformate, ogni link interno viene verificato sulle pagine generate, le schede delle aziende vengono controllate per scovare duplicati e siti non più attivi, e il testo viene esaminato in cerca dei soliti segni di una generazione frettolosa. Questi controlli intercettano problemi di struttura e di coerenza; non rendono vera una frase. La revisione umana è a campione, non completa, ed è il responsabile editoriale a decidere cosa va online. Questa è la descrizione onesta del processo, ed è il motivo per cui chiediamo ai lettori di segnalarci quello che abbiamo sbagliato.
Le regole complete, compreso come trattiamo gli spazi a pagamento e come gestiamo le correzioni, sono nella pagina della politica editoriale.
Correzioni
Quando un errore viene segnalato e confermato, la pagina viene corretta, la data "Aggiornato" cambia e la correzione finisce, con la sua data, nel registro pubblico delle correzioni. Le correzioni che cambiano il senso di un passaggio sono segnalate anche nel testo. Per segnalarne una scrivi a [email protected] indicando l'URL della pagina e cosa non va; una fonte aiuta.
Come ci finanziamo
Il sito si legge gratis. Contiamo di guadagnare con le schede in evidenza nella directory, gli annunci di lavoro, i link di affiliazione nei consigli su prodotti e strumenti e la sponsorizzazione della newsletter. Gli spazi a pagamento sono sempre segnalati, i loro link in uscita sono marcati come sponsorizzati e comprarne uno non cambia quello che dice un profilo o un articolo. La copertura editoriale non è in vendita e gli inserzionisti non vedono gli articoli prima della pubblicazione.
Contatti
Segnalazioni, correzioni, proposte di collaborazione: trovi tutto nella pagina dei contatti.