Incentivi · base

Quali contributi e detrazioni ci sono nel mio Paese per pompe di calore, pannelli solari e batterie?

Contributi e detrazioni per pompe di calore, fotovoltaico e batterie in Italia, Germania, Francia, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Stati Uniti e Australia.

In a small office, an energy advisor points at an application form for a young couple, a model house with solar panels on the desk between them

Immagine generata con AI: Internet of Things News / OpenAI ChatGPT

Dopo aver letto questo articolo saprai:

  • Trovare contributi, detrazioni fiscali e prestiti per pompe di calore, pannelli solari e batterie nel tuo Paese
  • Verificare sulla pagina ufficiale chi può averli, quanto pagano, come si chiedono e fino a quando
  • Riconoscere le misure chiuse o cambiate nel 2026 prima di firmare un preventivo
In questa pagina
  1. Italia
  2. Germania
  3. Francia
  4. Spagna
  5. Regno Unito
  6. Irlanda
  7. Stati Uniti
  8. Australia
  9. Cosa controllare prima di firmare?
  10. Per continuare
  11. Domande frequenti

Tutti i Paesi di questa pagina hanno almeno un contributo, una detrazione fiscale o un prestito per le pompe di calore; la maggior parte aiuta anche con i pannelli solari, e le batterie di casa rientrano soprattutto come parte di un impianto fotovoltaico. Le misure cambiano spesso, di solito con il bilancio dell’anno, e alcune regole del 2027 sono ancora da decidere: il disegno di legge di bilancio 2027 italiano, approvato dal governo il 28 ottobre 2026, e la legge che in Germania prenderà il posto della legge sulle energie rinnovabili (EEG) dopo il 2026 non sono ancora stati approvati. Questa pagina elenca, Paese per Paese, le misure per le famiglie prese dal testo ufficiale, con la data in cui ognuna è stata verificata.

Gli incentivi cambiano spesso. Ogni riga è stata verificata sulla sua pagina ufficiale il 31 ottobre 2026: ricontrolla il link ufficiale prima di firmare qualsiasi cosa.

Italia

MisuraCosa pagaChi può averlaQuantoCome si chiedeFino a quandoPagina ufficiale
Detrazione per il recupero del patrimonio edilizio (“bonus casa”)Lavori di ristrutturazione, compresi impianti fotovoltaici e batterie di accumulo; tra i lavori ammessi ci sono anche le pompe di caloreI contribuenti che sostengono la spesa: proprietari, inquilini, familiari conviventi; l’aliquota più alta solo ai titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento (per esempio l’usufrutto) che intervengono sull’abitazione principale50% (abitazione principale, titolari) o 36% (altri casi) su un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare, detratto dall’Irpef in 10 quote annuali di pari importoNella dichiarazione dei redditi, pagando con il bonifico bancario o postale che riporta la causale e la norma (il cosiddetto bonifico parlante); per i lavori che portano risparmio energetico, la comunicazione a ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavoriAliquote per le spese del 2026 (vedi la nota sul 2027)Agenzia delle Entrate, guida di febbraio 2026
Ecobonus (detrazione per la riqualificazione energetica)Sostituzione dell’impianto di riscaldamento con una pompa di calore o un sistema ibrido factory made (progettato dal produttore come un unico sistema), scaldacqua a pompa di calore, pannelli solari termici, isolamento termico, finestreI contribuenti che possiedono l’immobile o lo detengono con un titolo valido, inquilini compresi; aliquota più alta come sopra50% o 36% in 10 rate annuali; la detrazione massima è di 30.000 euro per unità immobiliare per le pompe di calore e di 60.000 euro per il solare termicoNella dichiarazione dei redditi, pagando con il bonifico parlante; la scheda descrittiva dell’intervento va trasmessa a ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavoriAliquote per le spese del 2026Agenzia delle Entrate
Caldaia a gas o a gasolio da solaSostituzione dell’impianto di riscaldamento con una caldaia unica alimentata a combustibili fossili, anche a condensazioneNessunoNessuna detrazioneNon applicabileEsclusa per le spese dal 1° gennaio 2025Guida dell’Agenzia delle Entrate
Conto Termico 3.0 (contributo)Per le famiglie nelle abitazioni, solo gli interventi del “Titolo III”: pompe di calore al posto dell’impianto esistente, sistemi ibridi factory made e pompe di calore “add on”, generatori di calore a biomassa, solare termico, scaldacqua a pompa di calore, allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficientiProprietari o titolari di altro diritto reale o personale di godimento, inquilini compresiFino al 65% dei massimali calcolati in base alla producibilità dell’impianto e alla sua efficienza stagionale (SCOP); scaldacqua a pompa di calore 40%, con un massimale di 500 o 1.500 euro. Fino a 15.000 euro l’incentivo è pagato in un’unica rata, gli importi più alti in rate annuali (in 2 anni per le pompe di calore fino a 35 kW)Sul Portaltermico del GSE, entro 90 giorni dalla conclusione dell’interventoNessuna scadenza fissata; un contingente annuo di spesa, pagato finché ci sono fondiGSE
Tariffa premio per le comunità energeticheEnergia rinnovabile condivisa in una comunità energetica rinnovabile (CER), in un gruppo di autoconsumatori nello stesso edificio o da un autoconsumatore a distanza; impianti fino a 1 MW sottesi alla stessa cabina primariaI membri della configurazionePer 20 anni, una tariffa per ogni MWh (1.000 kWh) di energia condivisa: da 60 a 80 euro secondo la taglia dell’impianto, più da 0 a 40 euro secondo il prezzo di mercato, con una maggiorazione per gli impianti fotovoltaici nelle regioni del Centro e del NordIl referente della configurazione presenta la richiesta nell’Area clienti del GSERichieste fino al trentesimo giorno dopo il raggiungimento di 5 GW di potenza incentivata, e comunque non oltre il 31 dicembre 2027GSE, tariffe
Contributo PNRR per le comunità energeticheCostruzione di impianti rinnovabili per comunità energetiche e gruppi di autoconsumatori nei comuni con meno di 50.000 abitantiI progetti che hanno fatto domanda in tempoFino al 40% dei costi ammissibiliChiuso alle nuove domandeLa scadenza era il 30 novembre 2025; gli impianti finanziati devono entrare in esercizio entro il 31 dicembre 2027GSE
Ritiro dedicato (vendita al GSE dell’energia immessa in rete)L’energia elettrica che i pannelli mandano in reteProduttori con impianti a fonte rinnovabile (fotovoltaico di qualsiasi taglia); alternativo allo scambio sul postoIl prezzo zonale orario (media GSE per un impianto rinnovabile: 12,8 centesimi di euro per kWh tra gennaio e marzo 2026, 11,5 nel 2025) oppure, per gli impianti rinnovabili fino a 1 MW senza altri incentivi, il prezzo minimo garantito di 4,75 centesimi per kWh nel 2026, con un conguaglio l’anno dopo se il prezzo di mercato è stato più altoUna richiesta al GSENessuna scadenza fissataGSE
Scambio sul postoUn credito per l’energia immessa in rete, da compensare con quella prelevata più tardiNessun nuovo impiantoNon applicabileNon applicabileChiuso: ultime richieste entro il 26 settembre 2025, solo per impianti entrati in esercizio entro il 29 maggio 2025; le convenzioni in corso non si rinnovano dopo 15 anniGSE
Reddito energetico (fotovoltaico per le famiglie a basso reddito)Un impianto fotovoltaico da 2 a 6 kW sulla casa della famiglia, con 10 anni di polizza assicurativa, manutenzione e monitoraggioNuclei familiari con ISEE (l’indicatore ufficiale della situazione economica della famiglia) inferiore a 15.000 euro, o a 30.000 euro con almeno quattro figli a carico, titolari di un diritto reale sul tetto o sull’area e residenti nella casaFino a 2.000 euro più 1.500 euro per kW, pagati dal GSE all’installatore (il Soggetto Realizzatore); non cumulabile con altri incentivi pubblici; l’energia non autoconsumata va al GSE per 20 anniLa famiglia e l’installatore presentano insieme la richiesta sul portale del GSE, prima dell’entrata in esercizio dell’impiantoBandi per il 2024 e il 2025; lo sportello chiude quando finiscono i fondi e il GSE può riaprirlo se si liberano almeno 5 milioni di euro; controlla il contatore delle risorseGSE, importi
Bonus sociale per disagio economico (aiuto sulle bollette)Uno sconto automatico sulle bollette di luce, gas e acquaNuclei familiari con ISEE fino a 9.796 euro, o fino a 20.000 euro con almeno quattro figli a carico; il contratto deve essere intestato a un componente del nucleoLuce nel 2026: 146, 186,15 o 204,40 euro l’anno per nuclei di 1 o 2, 3 o 4, oppure più di 4 persone; lo sconto sul gas cambia con la stagione e la zona climaticaAutomatico dopo la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l’ISEE; va ripresentata ogni annoNessuna scadenza fissata; spetta per 12 mesi dopo ogni dichiarazioneARERA, requisiti, importi, come si ottiene
  • Le aliquote del 2027 non sono ancora decise. La legge in vigore (legge 199/2025, art. 1, c. 22) fissa aliquote più basse per le spese del 2027: 36% per l’abitazione principale dei titolari e 30% negli altri casi. Il 28 ottobre 2026 il governo ha approvato il disegno di legge di bilancio 2027, e il comunicato scrive che le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie sono “confermate” per il 2027, senza indicare le aliquote. La legge di bilancio 2027 può cambiarle dal 1° gennaio 2027; questa pagina le riporterà quando la legge sarà in Gazzetta Ufficiale.
  • Nuovo testo unico dal 2027. Dal 1° gennaio 2027 queste detrazioni passano nel nuovo testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026, articoli 372 e 373), con le stesse aliquote.
  • Redditi alti. Dal 2025 i contribuenti con un reddito superiore a 75.000 euro hanno un limite alle spese detraibili (articolo 16-ter del Tuir, il testo unico delle imposte sui redditi in vigore fino al 2026, spiegato nella guida dell’Agenzia delle Entrate).
  • Conto Termico e fotovoltaico. Alcuni articoli scrivono che i privati possono avere il Conto Termico 3.0 per i pannelli fotovoltaici installati insieme a una pompa di calore. La pagina del GSE dice il contrario: gli interventi del Titolo II, tra cui fotovoltaico e accumulo abbinati a una pompa di calore, per i privati sono ammessi solo negli edifici del terziario, non nelle abitazioni.
  • La pausa del 2026. Il GSE ha sospeso le nuove richieste di Conto Termico il 3 marzo 2026, quando le richieste avevano raggiunto circa 1,3 miliardi di euro, e ha riaperto il portale il 13 aprile 2026 per le richieste in accesso diretto, cioè a lavori conclusi.

Germania

MisuraCosa pagaChi può averlaQuantoCome si chiedeFino a quandoPagina ufficiale
Contributo KfW 458 per il riscaldamento (Heizungsförderung für Privatpersonen)Pompe di calore, solare termico, riscaldamento a biomassa e a celle a combustibile, allaccio a una rete di calore di edificio o di quartiere e, a condizioni rigide, impianti predisposti per l’idrogeno; anche progettazione e lavori collegatiProprietari privati di case esistenti il cui titolo edilizio è stato chiesto almeno cinque anni prima, compresi appartamenti e condomini; i bonus solo per l’abitazione principale in cui vive il proprietarioContributo base del 30%, più il 16% di bonus velocità (Klimageschwindigkeitsbonus) per chi sostituisce un riscaldamento funzionante a gasolio, a carbone, a gas autonomo di piano (Gasetagenheizung) o ad accumulo notturno, oppure un impianto a gas o a biomassa di almeno 20 anni, più un bonus reddito (Einkommensbonus) del 40%, 30% o 10% per un reddito familiare imponibile fino a 30.000, 40.000 o 50.000 euro (10.000 euro in più con un figlio); al massimo l’80% della spesa ammissibile, fino a 28.000 euro per la prima unità abitativaUna conferma di un esperto di efficienza energetica o di una ditta specializzata, un contratto condizionato alla concessione del contributo, poi la domanda su “Meine KfW” prima che inizino i lavori; fine lavori entro 36 mesiNessuna scadenza fissata; dipende dal bilancio federale. Regole in vigore dal 21 luglio 2026; dal 1° febbraio 2027, ogni sei mesi, il tetto di spesa scende di 750 euro e il bonus velocità di 4 punti; nessun bonus velocità per le domande dal 1° agosto 2028KfW
Interventi singoli BAFA (BEG Einzelmaßnahmen)Isolamento, finestre e porte, impianti tecnici diversi dal riscaldamento (ventilazione, ottimizzazione digitale dei consumi), ottimizzazione di un impianto di riscaldamento esistenteEdifici esistenti il cui titolo edilizio è stato chiesto almeno cinque anni prima15% della spesa ammissibile, più un bonus del 5% se c’è un piano individuale di ristrutturazione (iSFP), riconosciuto solo da 30.000 euro di spesa per un edificio con una sola unità abitativa; spesa ammissibile fino a 30.000 euro per la prima unità abitativa, 60.000 con il pianoOnline, con un esperto di efficienza energetica (o, per l’ottimizzazione del riscaldamento, con una ditta specializzata)Nessuna scadenza fissataBAFA: isolamento, impianti tecnici, ottimizzazione del riscaldamento
Riduzione d’imposta per i lavori energetici (§ 35c EStG)Isolamento, finestre, ventilazione, un nuovo impianto di riscaldamento, sistemi digitali che ottimizzano i consumi, ottimizzazione di un impianto di riscaldamento con più di due anniProprietari che abitano il proprio edificio, se ha più di dieci anni; lavori eseguiti da una ditta specializzata20% dei costi detratto dall’imposta sul reddito in tre anni (7%, 7%, 6%), al massimo 40.000 euro per immobile; 50% del costo di un consulente energetico abilitatoNella dichiarazione dei redditi, con il certificato della ditta specializzataLavori iniziati dopo il 31 dicembre 2019 e conclusi prima del 1° gennaio 2030Legge sull’imposta sul reddito, § 35c
IVA zero sul fotovoltaico (§ 12 Abs. 3 UStG)Fornitura e installazione di pannelli solari, dei componenti essenziali per farli funzionare e delle batterie che ne accumulano l’energiaImpianti su abitazioni o vicino a esse; la condizione si considera rispettata fino a 30 kWp lordi nel registro ufficiale degli impianti (Marktstammdatenregister)IVA allo 0% invece dell’aliquota ordinariaNiente da presentare: la fornitura è tassata allo 0%Nessuna scadenza fissataLegge sull’IVA, § 12
Tariffa di immissione EEG (Einspeisevergütung)L’energia solare immessa in rete, impianti fino a 100 kWTitolari di nuovi impiantiPer impianti su tetto fino a 10 kW entrati in esercizio dal 1° agosto al 31 dicembre 2026: 7,70 centesimi di euro per kWh se usi una parte dell’energia, 12,22 centesimi se la immetti tutta in rete; pagata per 20 anniRegistrare l’impianto nel Marktstammdatenregister entro un mese dall’entrata in esercizio e dare al gestore di rete i dati per la fatturazione; paga il gestore di reteTariffe per gli impianti entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2026Bundesnetzagentur
  • Nuova legge sul riscaldamento. La Gazzetta ufficiale federale del 28 luglio 2026 ha rinominato la legge sull’energia negli edifici (GEG) in Gebäudemodernisierungsgesetz (GModG), con altre parti in vigore dal 1° gennaio 2027, 2028 e 2030. Secondo il governo federale, non vale più la regola per cui un nuovo impianto di riscaldamento deve funzionare con almeno il 65% di energia rinnovabile: i proprietari scelgono l’impianto, e dal 2029 nel gas o nel gasolio per il riscaldamento andrà miscelata, un passo alla volta, una quota obbligatoria di combustibile bio.
  • Prove per il bonus reddito. Secondo KfW, i proprietari che abitano la casa e hanno chiesto il bonus reddito con le regole di luglio 2026 potranno inviare la documentazione da gennaio 2027.
  • O l’uno o l’altro. Il § 35c non si può usare per lavori che ricevono anche un contributo pubblico o un prestito agevolato.
  • Tariffe di immissione dopo il 2026. La Bundesnetzagentur scrive che la legge attuale (EEG 2023) vale fino al 31 dicembre 2026 e che la legge che la sostituirà è all’esame del Parlamento, quindi le tariffe per gli impianti che entrano in esercizio nel 2027 possono essere diverse.

Francia

MisuraCosa pagaChi può averlaQuantoCome si chiedeFino a quandoPagina ufficiale
MaPrimeRénov’ rénovation d’ampleur (ristrutturazione importante)Un insieme di lavori che fa salire la casa di almeno due classi energetiche, con almeno due interventi sull’involucro dell’edificio (muri, solai bassi, tetto, finestre), nelle case in classe E, F o G; audit energetico prima e dopoProprietari che ci abitano (abitazione principale di almeno 15 anni, abitata da almeno 3 anni) e proprietari che affittano (per almeno 6 anni), in quattro fasce di reddito80%, 60%, 45% o 10% del costo IVA esclusa, dalla fascia di reddito più bassa alla più alta, su un massimo di 30.000 euro (due classi) o 40.000 euro (tre o più); tutti gli aiuti insieme al massimo il 100%, 90%, 80% o 50% del costo IVA inclusaAppuntamento con un consulente France Rénov’, poi Mon Accompagnateur Rénov’ (l’accompagnatore abilitato che segue il progetto)Nessuna scadenza fissataService-Public, France Rénov’
MaPrimeRénov’ par geste (singolo intervento)Nella Francia metropolitana: pompe di calore aria-acqua e geotermiche, allaccio a una rete di riscaldamento o di raffrescamento, rimozione di un serbatoio di gasolio, un audit energeticoProprietari che ci abitano e proprietari che affittano con redditi molto modesti, modesti o intermedi; casa di almeno 2 anni per una pompa di calore; un installatore certificato RGEPompa di calore aria-acqua: 5.000, 4.000 o 3.000 euro, su una spesa fino a 12.000 euro; pompa di calore geotermica fino a 11.000 euro; nella Francia metropolitana i redditi più alti non ricevono nullaAccount sul sito di MaPrimeRénov’, preventivo di un installatore RGE; i lavori partono solo dopo la ricevuta dell’Anah, l’agenzia nazionale per la casaNessuna scadenza fissataService-Public
CEE Coup de pouce Chauffage (certificati di risparmio energetico)Sostituzione di una caldaia a carbone, a gasolio o a gas con una pompa di calore (aria-acqua o geotermica), una caldaia a biomassa, un impianto solare combinato o l’allaccio a una rete di caloreTutte le famiglie, per l’abitazione principale; di più per i redditi modestiLo fissa ogni azienda che ha firmato la carta, soprattutto fornitori di energia; dal 1° gennaio 2026 non ci sono importi minimi, e una pompa di calore al posto di una caldaia vale cinque volte i certificati di risparmio energetico standardAccettare l’offerta del firmatario prima di firmare il preventivoNessuna scadenza indicata sulla pagina del ministeroMinistero della transizione ecologica
Éco-PTZ (prestito a tasso zero)Lavori di riqualificazione energeticaProprietari che ci abitano e proprietari che affittano; abitazione principale con più di 2 anniDa 7.000 euro (solo finestre) a 30.000 euro per tre o più interventi, fino a 50.000 euro per una ristrutturazione completa; rimborso in un massimo di 15 o 20 anni secondo i lavoriTramite una banca o un istituto di credito convenzionato con lo StatoNessuna scadenza indicata sulla pagina ufficiale; un secondo prestito, complementare, si può chiedere fino al 31 dicembre 2027Service-Public
Tariffa di acquisto per il surplus solare (obligation d’achat)L’energia solare che un impianto su tetto immette in rete, al netto di quella che usiImpianti su tetto fino a 100 kWc (il kWp francese) nella Francia metropolitana (quelli più grandi passano dalle gare); fino a 9 kWc solo in “vente avec injection du surplus” (usi una parte dell’energia e vendi il resto)1,1 centesimi di euro per kWh IVA esclusa, con un aumento del 2% l’anno a ogni anniversario del contratto; l’energia immessa oltre la potenza dell’impianto moltiplicata per 1.600 ore l’anno non è pagata a questa tariffaRichiesta di allaccio a Enedis, il gestore della rete di distribuzioneIn vigore dal 5 giugno 2026; nessuna scadenza fissataLégifrance, articolo 8, arrêté del 1° giugno 2026
IVA al 5,5% sul fotovoltaico di casaFornitura e installazione di pannelli solari fino a 9 kWcAbitazioni, se i pannelli hanno una bassa impronta di carbonio (meno di 530 kg di CO2 equivalente per kWc) e sono rispettate le altre condizioni elencate, tra cui un sistema di gestione dell’energia; altrimenti 10%IVA al 5,5%La applica l’installatore in fattura quando le condizioni sono rispettateDal 1° ottobre 2025; nessuna scadenza fissataService-Public
  • Dal 1° settembre 2026 MaPrimeRénov’ rénovation d’ampleur non spetta più per una casa che dopo i lavori tiene il riscaldamento a gas, e non paga più una pompa di calore con integrazione a gasolio o a gas (ibrida).
  • Fasce di reddito. Per una famiglia di due persone fuori dall’Île-de-France, i limiti di reddito fiscale di riferimento 2025 (revenu fiscal de référence) per le domande del 2026 sono 25.393 euro (molto modesto), 32.553 euro (modesto) e 45.842 euro (intermedio); oltre, la famiglia rientra nei redditi più alti.
  • Premio all’investimento per il fotovoltaico. I lettori cercano ancora la “prime à l’autoconsommation”, 80 euro per kWc con le regole di marzo 2025. Il parere della CRE (l’autorità francese di regolazione dell’energia) del 29 aprile 2026 sulla bozza dell’arrêté di giugno 2026 dice che la bozza elimina il premio all’investimento, e la pagina di Service-Public sui pannelli solari è stata ricontrollata dai suoi autori l’ultima volta il 1° ottobre 2025. Chiedi all’installatore di indicarti per iscritto quale premio e quale tariffa valgono alla data della tua richiesta di allaccio.

Spagna

MisuraCosa pagaChi può averlaQuantoCome si chiedeFino a quandoPagina ufficiale
Deducción IRPF del 20% (detrazione dall’imposta sul reddito)Lavori che riducono di almeno il 7% la domanda di riscaldamento e raffrescamento della casa, dimostrato da certificati energetici prima e dopoProprietari, per l’abitazione principale o per una casa affittata (o offerta in affitto e affittata prima del 31 dicembre 2027)20% dell’importo pagato, su un massimo di 5.000 euro l’annoNella dichiarazione IRPF, con i certificati energetici prima e dopoLavori fino al 31 dicembre 2026; certificato rilasciato prima del 1° gennaio 2027Agencia Tributaria
Deducción IRPF del 40%Lavori che riducono di almeno il 30% il consumo di energia primaria non rinnovabile, o che portano la casa in classe energetica A o BCome sopra40% dell’importo pagato, su un massimo di 7.500 euro l’annoCome sopraLavori fino al 31 dicembre 2026; certificato prima del 1° gennaio 2027Agencia Tributaria, condizioni
Deducción IRPF del 60%Lo stesso risultato per un intero edificio a uso prevalentemente residenziale, per esempio lavori pagati dalla comunità dei proprietari (il condominio)Proprietari di abitazioni nell’edificio, per la loro quota60% dell’importo pagato, su un massimo di 5.000 euro l’anno e di 15.000 euro in tuttoCome sopraLavori fino al 31 dicembre 2027; certificato prima del 1° gennaio 2028Agencia Tributaria
Nuova deducción IRPF per l’autoconsumo (2026)Impianti di energia elettrica rinnovabile per l’autoconsumo, batterie comprese: apparecchiature, installazione e lavori necessariProprietari, per un immobile di loro proprietà; non per impianti usati in un’attività economica10% dell’importo pagato, o 20% per le abitazioni in edifici a uso prevalentemente residenziale, su un massimo di 5.000 euroNella dichiarazione IRPF per il 2026, con il certificato dell’impianto elettrico (CIE)L’impianto deve essere installato, concluso e pagato nel 2026Agencia Tributaria
Contributi regionali per autoconsumo, accumulo e riscaldamento rinnovabile (PRTR, Real Decreto 477/2021)Fotovoltaico per l’autoconsumo, batterie e riscaldamento rinnovabile nelle abitazioni, gestiti da ogni comunità autonomaFamiglie, tramite la propria regioneFissato dal decreto e da ogni bando regionaleNon applicabileChiuso: domande fino al 31 dicembre 2023IDAE
Sconto sull’imposta sugli immobili (bonificación del IBI)Edifici con impianti che usano l’energia del sole o l‘“energía ambiente” (l’energia presente nell’ambiente)Proprietari, dove l’ordinanza fiscale del comune lo prevedeFino al 50% dell’imposta annuale sugli immobili (IBI), come stabilisce l’ordinanzaAl comune, se la sua ordinanza fiscale lo prevedeLo stabilisce ogni ordinanza comunaleLegge sulle finanze locali, articolo 74
Sconto sull’imposta sui lavori edilizi (bonificación del ICIO)Lavori che installano impianti solari o a energia dell’ambienteChi paga i lavori, dove l’ordinanza fiscale del comune lo prevedeFino al 95% dell’imposta sui lavori (ICIO), come stabilisce l’ordinanzaAl comune, se la sua ordinanza fiscale lo prevedeLo stabilisce ogni ordinanza comunaleLegge sulle finanze locali, articolo 103
  • Perché quest’anno le date sembravano confuse. Una prima proroga delle detrazioni del 20% e del 40%, nel Real Decreto-ley 16/2025, è stata abrogata dal Congresso il 27 gennaio 2026. Il Real Decreto-ley 7/2026 (BOE del 21 marzo 2026) le ha prorogate di nuovo, e il Congresso lo ha convalidato il 26 marzo 2026.
  • Cosa non conta. Il costo degli apparecchi che bruciano combustibili fossili è escluso dalle detrazioni per l’efficienza, i pagamenti in contanti non valgono e qualsiasi contributo pubblico va sottratto dall’importo che puoi detrarre. La detrazione per l’autoconsumo non si somma alle detrazioni per l’efficienza per lo stesso impianto nello stesso immobile.
  • Gli aiuti regionali e locali dipendono da dove abiti. Ogni comunità autonoma e ogni comune ha programmi e sconti fiscali propri; l’IDAE tiene un catalogo degli aiuti statali, regionali e locali per l’energia che si può filtrare per regione.

Regno Unito

MisuraCosa pagaChi può averlaQuantoCome si chiedeFino a quandoPagina ufficiale
Boiler Upgrade Scheme (Inghilterra e Galles)Sostituzione di un riscaldamento a gasolio, a gas, elettrico o a GPL con una pompa di calore o una caldaia a biomassaProprietari dell’immobile, anche se lo danno in affitto o se è una seconda casa; non l’edilizia sociale né la maggior parte delle nuove costruzioni7.500 sterline per una pompa di calore ad aria (aria-acqua) o geotermica (anche ad acqua); 2.500 sterline per una pompa di calore aria-aria; 5.000 sterline per una caldaia a biomassa (solo per le case in zone rurali senza allaccio alla rete del gas); più 1.500 sterline per una pompa di calore ad aria o geotermica in una casa riscaldata a gasolio o a GPL senza gas di rete. Nessun contributo per i sistemi ibridi (pompa di calore più caldaia a gas)Un installatore certificato MCS (lo schema britannico di certificazione degli installatori) presenta la domanda a Ofgem, l’autorità per l’energia, al posto tuo e sconta il contributo dal prezzo; la pompa di calore va installata entro 120 giorni dalla domandaNessuna scadenza fissata; le 1.500 sterline in più fino a marzo 2027gov.uk
Warm Homes: Local Grant (Inghilterra)Isolamento, pompe di calore ad aria, controlli intelligenti e pannelli solari gratuiti, organizzati e pagati dal council (l’ente locale)Case di proprietà privata (proprietario o inquilino privato) con certificato energetico EPC da D a G; reddito familiare di solito non oltre 36.000 sterline l’anno, oppure determinati codici postali o sussidiIl council paga i lavori concordati; la pagina non indica un massimo; il proprietario che dà la casa in affitto può dover pagare una parteOnline su gov.uk o al numero di assistenza (0800 098 7950); di solito il council ti contatta entro 10 giorni lavorativi per fissare un sopralluogoNessuna scadenza fissatagov.uk
Warm Homes Loan Scheme (tutto il Regno Unito)Prestiti di finanziatori aderenti per pannelli solari, batterie, pompe di calore, caldaie a biomassa e allacci a reti di caloreProprietari di una casa in Inghilterra, Scozia, Galles o Irlanda del Nord, con o senza mutuo, che superano le verifiche di credito del finanziatore; un installatore certificato MCS (qualsiasi installatore per gli allacci a reti di calore), niente fai da teFino a 15.000 sterline per il fotovoltaico, 15.000 per una batteria, 20.000 per una pompa di calore aria-acqua, 35.000 per una pompa di calore geotermica; fino a 5 punti percentuali sotto i prestiti ordinari, alcuni a tasso zeroDomanda a un finanziatore aderente, direttamente, tramite un installatore o un rivenditore, o tramite la banca del mutuo, non al governoPartito a ottobre 2026, nessuna scadenza fissatagov.uk, scheda informativa
ECO4 (Energy Company Obligation, Gran Bretagna)Isolamento o miglioramenti del riscaldamento finanziati dai fornitori di energia medi e grandiFamiglie a basso reddito, in povertà energetica o vulnerabili; devi essere proprietario della casa o avere il permesso del proprietarioNessun importo fisso: il fornitore finanzia gli interventi; avere i requisiti non obbliga un fornitore a eseguirliContatta un qualsiasi fornitore di energia obbligato, anche se non è il tuo; anche i council possono segnalare i residenti (ECO Flex)31 dicembre 2026 (dopo una proroga di nove mesi)Ofgem, proprietari e inquilini
Great British Insulation SchemeIsolamento gratuito o scontato tramite i fornitori di energiaOrmai nessuno: le installazioni dovevano finire entro il 31 marzo 2026, quando il programma è terminatoNon applicabileNon applicabileChiuso: terminato il 31 marzo 2026; per l’isolamento oggi, vedi ECO4 e il Warm Homes: Local Grantgov.uk
Home Energy Scotland Grant and Loan (Scozia)Pompe di calore e lavori di efficienza energetica come l’isolamentoProprietari di una casa esistente in Scozia che è la loro unica o principale residenzaPompa di calore: contributo fino a 7.500 sterline più un prestito facoltativo a tasso zero fino a 7.500 sterline. Efficienza: contributo fino al 75% del costo, al massimo 7.500 sterline. Case in zone rurali e sulle isole: 1.500 sterline in più su ogni contributo. Commissione sul prestito dell’1,5%, al massimo 150 sterline. Nulla per le pompe di calore ibride, aria-aria e ad aria di scarico (exhaust air); una pompa di calore che ne sostituisce un’altra ha solo il prestitoChiama Home Energy Scotland allo 0808 808 2282; un consulente verifica i requisiti e manda il link per la domanda, di solito entro due giorni lavorativi; per i lavori di efficienza serve un EPC, per una pompa di calore noNessuna scadenza fissata; in ordine di arrivo, finché ci sono fondi o finché non finisce l’anno finanziario; offerte valide nove mesiHome Energy Scotland
Nest (Galles)Consulenza gratuita e interventi in casa come pompe di calore, isolamento o pannelli solari; riparazione o sostituzione della caldaia o delle stufe ad accumulo per le case senza riscaldamentoFamiglie in Galles che superano la verifica dei requisitiGratuitoVerifica dei requisiti online o allo 0808 808 2244Nessuna scadenza fissatagov.wales
IVA zero sui materiali per il risparmio energetico (Regno Unito)Installazione in casa di pannelli solari, isolamento, pompe di calore ad aria, geotermiche e ad acqua, e batterieChiunqueIVA allo 0% invece del 5%Niente da presentare: l’installatore applica lo 0% in fattura31 marzo 2027; 5% dal 1° aprile 2027HMRC VAT Notice 708/6
Smart Export Guarantee (Gran Bretagna)Il pagamento dell’energia che mandi in rete da pannelli solari, eolico, idroelettrico, microcogenerazione (micro-CHP) o digestione anaerobicaImpianti in Gran Bretagna fino a 5 MW (micro-CHP fino a 50 kW)Tariffa decisa da ogni fornitore, sempre sopra zeroScegli un qualsiasi fornitore che offre una tariffa SEG; i pagamenti si basano sulle letture del contatore dell’energia immessaNessuna scadenza fissataOfgem
  • Il bilancio del 28 ottobre 2026 mantiene i fondi del Boiler Upgrade Scheme a 400 milioni di sterline nel 2027-28, in crescita più o meno con l’inflazione, toglie 1 miliardo di sterline di contributi in conto capitale dal Warm Homes Plan e conferma che l’IVA zero sui materiali per il risparmio energetico finisce come previsto il 31 marzo 2027 (dal 1° aprile 2027 il 5% vale anche per le batterie termiche). Per le bollette, non per gli impianti, prevede un pagamento di 100 sterline (Household Energy Payment) da gennaio 2027 per le case nelle fasce da A a D della council tax (l’imposta locale sulla casa) in Inghilterra, e proroga fino a luglio 2027 il taglio dell’IVA sull’elettricità domestica.
  • Il Warm Homes Plan (21 gennaio 2026) dice che il Boiler Upgrade Scheme darà anche 2.500 sterline per le batterie termiche (heat batteries); il 31 ottobre 2026 la pagina del contributo su gov.uk non le elencava. Il Boiler Replacement Scheme dell’Irlanda del Nord è chiuso (gov.uk).
  • Non è un incentivo: dal 27 agosto 2026 i kit di fotovoltaico da balcone (plug-in solar) sono legali in Gran Bretagna in base allo SI 2026/848, fino a 800 watt di potenza in uscita in corrente alternata attraverso una spina standard, e solo se il dispositivo è conforme alla Plug-in Solar Device Interim Product Specification. Prima di comprare, verifica se ti serve il permesso del proprietario di casa o del freeholder (chi possiede l’edificio e il terreno), un permesso urbanistico (planning permission) o l’autorizzazione per gli edifici vincolati (listed building consent) (annuncio su gov.uk).
  • Verificato il 31 ottobre 2026. Programmi e importi possono cambiare; controlla la pagina ufficiale prima di firmare un preventivo.

Irlanda

MisuraCosa pagaChi può averlaQuantoCome si chiedeFino a quandoPagina ufficiale
Heat pump system grant (SEAI)Una pompa di calore che sostituisce il riscaldamento attuale (aria-acqua, terra-acqua, aria di scarico-acqua, acqua-acqua, aria-aria)Proprietari che ci abitano, proprietari che danno la casa in affitto, case vacanza, società di gestione dei condomini (owner management companies), enti di edilizia sociale riconosciuti (approved housing bodies); casa con un MPRN (il codice del punto di fornitura elettrica), costruita e abitata prima del 2021Fino a 10.500 euro per la pompa di calore, più fino a 2.000 euro per termosifoni o riscaldamento a pavimento dove servono, più un contributo di rottamazione della caldaia di 2.000 euro quando si toglie una caldaia a gasolio o a gas, un riscaldamento elettrico ad accumulo o un impianto a combustibile solido; fino a 14.500 euro in tuttoDomanda a SEAI; l’approvazione deve arrivare prima che inizino i lavoriNessuna scadenza fissataSEAI, heat pump system grant
Solar electricity grant (SEAI)Pannelli fotovoltaiciTutti i proprietari di casa, compresi i privati che danno casa in affitto; casa con un MPRN, costruita e abitata prima del 2025, nessun contributo solare precedente su quell’MPRN700 euro per kWp fino a 2 kWp, 200 euro per ogni kWp in più fino a 4 kWp, al massimo 1.800 euroDomanda a SEAI prima che inizino i lavori; lavori conclusi entro 8 mesi dall’approvazioneNessuna scadenza fissataSEAI, solar electricity grant
Battery energy storage system grant (SEAI)Una batteria di casa da 5 kWh o più, da sola o con i pannelliTutti i proprietari di casa, compresi i privati che danno casa in affitto; casa con un MPRN, costruita e abitata prima del 2025600 euro fissiDomanda a SEAI prima che inizino i lavoriNessuna scadenza fissataSEAI, battery grant
Altri contributi singoli per l’energia (SEAI)Isolamento del sottotetto, isolamento delle pareti, finestre e porte, regolazione del riscaldamento, solare termico per l’acqua caldaProprietari di casa (condizioni sulla pagina di ogni contributo)Fino a 2.000 euro per il sottotetto (2.500 per chi compra la prima casa e per alcuni beneficiari di sussidi), 8.000 per le pareti, 4.000 per le finestre, 1.600 per le porte, 700 per la regolazione del riscaldamento, 1.200 per il solare termicoDomanda a SEAI prima che inizino i lavoriNessuna scadenza fissataSEAI, individual energy grants
  • Il 29 settembre 2026 il governo ha annunciato il contributo di rottamazione della caldaia da 2.000 euro, valido da subito per chi ha i requisiti, e il contributo da 600 euro per le batterie, tra le misure in vigore dal 6 ottobre 2026 (Department of Climate, Energy and the Environment; SEAI). Lo stesso annuncio dice che dal 6 ottobre 2026 il programma gratuito Warmer Homes Scheme offre di serie pannelli solari (fino a 4 kWp) e una batteria da 5 kWh, e fino a 9.000 euro per fotovoltaico e batteria a chi riceve determinati sussidi del Department of Social Protection.
  • Il pagamento dell’energia solare immessa in rete (la Clean Export Guarantee) lo decide ogni fornitore; in questo controllo non è stato verificato su una pagina ufficiale e resta fuori dalla tabella.
  • Verificato il 31 ottobre 2026 (pagine dei contributi SEAI, lette in un browser, e annuncio del governo). Contributi e importi possono cambiare; controlla la pagina SEAI prima di firmare un preventivo.

Stati Uniti

MisuraCosa pagaChi può averlaQuantoCome si chiedeFino a quandoPagina ufficiale
Residential Clean Energy Credit (credito d’imposta federale, sezione 25D)Pannelli solari, scaldacqua solari, turbine eoliche, pompe di calore geotermiche, celle a combustibile, batterie da almeno 3 kWhContribuenti che hanno installato gli impianti in una casa negli Stati Uniti in cui vivono, di proprietà o in affitto (anche una seconda casa, se non è affittata); non chi affitta casa ad altri30% del costoModulo 5695 (Form 5695) con la dichiarazione dei redditi dell’anno di installazioneChiuso: non vale per gli impianti messi in servizio dopo il 31 dicembre 2025IRS
Energy Efficient Home Improvement Credit (credito d’imposta federale, sezione 25C)Pompe di calore, scaldacqua, stufe e caldaie a biomassa e altri miglioramenti dell’efficienza energeticaContribuenti che hanno migliorato una casa esistente negli Stati Uniti che è la loro abitazione principale; non chi affitta casa ad altri, non le case nuove30%, fino a 3.200 dollari USA l’anno: al massimo 2.000 dollari per pompe di calore, scaldacqua, stufe o caldaie a biomassa e 1.200 dollari per il restoModulo 5695 con la dichiarazione dei redditi dell’anno di installazioneChiuso: non vale per gli impianti messi in servizio dopo il 31 dicembre 2025IRS
Home Energy Rebates: HOMES e HEEHR (fondi federali gestiti da ogni Stato)HOMES: interventi su tutta la casa che riducono di almeno il 20% i consumi calcolati con un modello. HEEHR: sconti al momento dell’acquisto per riscaldamento e raffrescamento elettrici, isolamento, sigillatura degli spifferi, impianto elettrico e potenziamento del quadro, elettrodomestici efficientiLi fissa l’ufficio per l’energia del tuo Stato o territorio; HOMES è aperto a tutti i livelli di redditoHOMES fino a 8.000 dollari, e gli Stati possono dare di più alle famiglie sotto l’80% del reddito mediano della zona; HEEHR fino a 14.000 dollariTramite l’ufficio per l’energia del tuo Stato o territorioDipende dal tuo Stato; il Department of Energy scrive che gli sconti sono “now available in select states” (ora disponibili in alcuni Stati)Department of Energy degli Stati Uniti
Programmi statali, locali e delle aziende elettricheSconti, crediti d’imposta, prestiti e regole sull’energia immessa in rete che cambiano da Stato a Stato e da azienda ad aziendaDipende dal programmaDipende dal programmaCerca su DSIRE per codice postale (ZIP code), poi segui le regole del programmaDipende dal programmaDSIRE
  • I due crediti d’imposta federali sono chiusi per le nuove installazioni. Gli impianti installati nel 2025 si chiedono nella dichiarazione dei redditi del 2025 con il Form 5695; l’IRS scrive che il credito 25D si chiede “for the tax year when the property is installed, not merely purchased” (per l’anno d’imposta in cui l’impianto è installato, non solo acquistato), e la parte del credito 25D non usata si può riportare agli anni successivi.
  • DSIRE, gestito dal N.C. Clean Energy Technology Center della N.C. State University, elenca gli incentivi statali e federali; per gli sconti, la pagina del Department of Energy rimanda all’ufficio per l’energia del proprio Stato o territorio.
  • Verificato il 31 ottobre 2026. I programmi possono cambiare o esaurire i fondi; controlla la pagina ufficiale prima di firmare un preventivo.

Australia

MisuraCosa pagaChi può averlaQuantoCome si chiedeFino a quandoPagina ufficiale
Cheaper Home Batteries ProgramUno sconto sull’installazione di una batteria per il fotovoltaico, con pannelli nuovi o già installatiFamiglie e imprese; batteria da 5 a 100 kWh, nell’elenco approvato del Clean Energy Council, in grado di partecipare a una centrale elettrica virtuale (virtual power plant) se collegata alla rete, installata da un installatore accreditato da Solar Accreditation Australia con l’abilitazione per le batteriePagato in certificati per piccoli impianti (small-scale technology certificates, STC): 6,8 per kWh di capacità utile da maggio a dicembre 2026, valore pieno fino a 14 kWh, 60% da 14 a 28 kWh, 15% da 28 a 50 kWh, niente oltre i 50 kWh. Il Clean Energy Regulator, l’ente pubblico che gestisce il programma, scrive che il fattore è fissato per “around a 30% discount” (uno sconto di circa il 30%) sul costo inizialeLa maggior parte dei proprietari cede i certificati al rivenditore o a un agente registrato e ottiene lo sconto sul prezzo; i certificati spettano a una sola batteria per immobile, quindi la taglia si sceglie una volta solaIl fattore scende in date fisse: dal 1° maggio 2026, poi ogni sei mesi da gennaio 2027, fino a 2,1 per il periodo da luglio a dicembre 2030 (l’ultimo nella tabella del Regulator)Clean Energy Regulator
Small-scale Renewable Energy Scheme (STC per il fotovoltaico)Pannelli solari sul tetto, scaldacqua solari, pompe di calore ad aria per l’acqua caldaFamiglie e imprese; pannelli e inverter nell’elenco approvato del Clean Energy Council, installati da un installatore accreditatoDi solito i certificati si vendono a un prezzo da 33 a 38 dollari australiani l’unoCedi i certificati all’installatore o a un agente per avere subito lo sconto, oppure creali tu entro 12 mesi dall’installazioneFino alla fine del programma nel 2030 (pagina del programma)Clean Energy Regulator
  • Lo sconto sulle batterie si riduce in date fisse: la tabella del Regulator dà 8,4 STC per kWh da gennaio ad aprile 2026, 6,8 da maggio 2026, 5,7 da gennaio 2027 e 5,2 da luglio 2027, fino a 2,1 nella seconda metà del 2030. Una batteria che ha avuto lo sconto deve restare nell’immobile fino alla fine del 2030 o alla fine della garanzia, se questa arriva dopo.
  • Gli Stati aggiungono aiuti propri: Solar Victoria indica un contributo per l’acqua calda fino a 1.000 dollari australiani (1.400 per un prodotto fabbricato localmente) e un contributo per i pannelli solari, entrambi con un tetto di 150.000 dollari di reddito familiare complessivo dal 1° luglio 2026; il 17 ottobre 2026 lo Stato ha annunciato che dal 1° luglio 2027 il sostegno al fotovoltaico domestico passa al programma Victorian Energy Upgrades. Il Nuovo Galles del Sud (NSW) indica incentivi per le batterie e per le centrali elettriche virtuali.
  • Verificato il 31 ottobre 2026. Importi in dollari australiani, come li danno le fonti; i programmi possono cambiare, quindi controlla la pagina ufficiale prima di firmare un preventivo.

Cosa controllare prima di firmare?

  1. Apri la pagina ufficiale della tua misura dalle tabelle qui sopra e guarda la data: contano le regole dell’anno in cui paghi.
  2. Verifica se la domanda va fatta prima dei lavori. KfW 458, i contributi irlandesi SEAI e MaPrimeRénov’ rénovation d’ampleur (dopo un appuntamento France Rénov’) vogliono prima la domanda; con MaPrimeRénov’ par geste i lavori possono partire solo dopo la ricevuta dell’Anah per la richiesta online; un’offerta CEE Coup de pouce va accettata prima di firmare il preventivo; il Reddito energetico va chiesto prima dell’entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico. Il Conto Termico 3.0 invece si chiede dopo i lavori, entro 90 giorni.
  3. Chiedi se due misure si possono sommare. Alcune no: in Germania il § 35c esclude i lavori che hanno un contributo pubblico, in Italia il Reddito energetico esclude altri incentivi pubblici e in Spagna i contributi vanno sottratti da quanto puoi detrarre.
  4. Chiedi almeno tre preventivi scritti che indichino su quale incentivo si basa il prezzo e chi presenta le pratiche (ENEA, GSE, KfW, Anah, Ofgem tramite l’installatore, SEAI, il Clean Energy Regulator o la dichiarazione dei redditi).
  5. Diffida delle telefonate e delle offerte porta a porta. Service-Public mette in guardia dalle offerte per email, telefono o lettera e scrive che il servizio pubblico non fa mai sollecitazioni commerciali (démarchage); parti invece dalla rete ufficiale dei consulenti.

Questa pagina spiega come funziona e cosa chiedere; non è una consulenza finanziaria né un progetto. Collegamenti elettrici e pratiche spettano a un tecnico abilitato o a un consulente.

Per continuare

Domande frequenti

Il contributo del 40% per le comunità energetiche c'è ancora nel 2026?

Non per i nuovi progetti. In Italia il contributo PNRR fino al 40% dei costi ammissibili, per impianti nei comuni con meno di 50.000 abitanti, accettava richieste fino al 30 novembre 2025; i progetti che ottengono l'accordo di concessione devono entrare in esercizio entro il 31 dicembre 2027. La tariffa premio ventennale sull'energia condivisa invece è ancora aperta: si può chiedere fino al trentesimo giorno dopo il raggiungimento di 5 GW di potenza incentivata, e comunque non oltre il 31 dicembre 2027.

Il Conto Termico 3.0 paga i pannelli fotovoltaici in una casa privata?

No, secondo le pagine del GSE. I privati negli edifici residenziali possono avere il Conto Termico 3.0 solo per gli interventi del Titolo III, come pompe di calore, sistemi ibridi, generatori a biomassa, pannelli solari termici e scaldacqua a pompa di calore. Fotovoltaico e accumulo installati insieme a una pompa di calore sono interventi del Titolo II, che i privati possono avere solo negli edifici del terziario (non residenziali).

Quanto durerà il contributo KfW per le pompe di calore?

KfW non fissa una scadenza per il contributo 458, ma dipende dai fondi del bilancio federale e si riduce secondo un calendario. Dal 1° febbraio 2027, ogni sei mesi, il tetto di spesa per la prima unità abitativa scende di 750 euro e il bonus velocità di 4 punti percentuali; le domande presentate dal 1° agosto 2028 non hanno più il bonus velocità. La domanda va fatta prima che inizino i lavori.

Quanto vale MaPrimeRénov' per una pompa di calore?

Per un singolo intervento nella Francia metropolitana, una pompa di calore aria-acqua riceve 5.000, 4.000 o 3.000 euro, a seconda che il reddito della famiglia sia considerato molto modesto, modesto o intermedio, su una spesa fino a 12.000 euro. Le famiglie con redditi più alti non ricevono nulla per un singolo intervento. In una ristrutturazione più ampia che fa guadagnare almeno due classi energetiche, il contributo è invece una quota del costo complessivo.

In Spagna ci sono contributi per i pannelli solari nel 2026?

Il programma nazionale gestito dalle regioni in base al Real Decreto 477/2021 si è chiuso il 31 dicembre 2023. Per il 2026 c'è una nuova detrazione dall'imposta sul reddito: il 10% di quanto paghi per un impianto rinnovabile in autoconsumo, batterie comprese, o il 20% per le abitazioni in edifici prevalentemente residenziali, su un massimo di 5.000 euro, se l'impianto è installato, concluso e pagato nel 2026. Regioni e comuni possono aggiungere contributi propri e sconti sulle imposte locali.

Argomenti: incentivi, pompe di calore, fotovoltaico, batterie di accumulo, detrazioni fiscali, contributi

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