Standard ed enti

AI Act UE

Il Regolamento (UE) 2024/1689, la legge UE che fissa regole per l'intelligenza artificiale in base al livello di rischio, dalle pratiche vietate ai requisiti severi per i sistemi ad alto rischio.

Prototype boards, wires and a multimeter on a test bench

Foto: Nicolas Thomas / Unsplash

L’AI Act, nel testo ufficiale italiano il regolamento sull’intelligenza artificiale, classifica l’AI per rischio: pratiche vietate dal 2 febbraio 2025, obblighi per i modelli di AI per finalità generali dal 2 agosto 2025, obblighi di trasparenza, come avvisare le persone che stanno parlando con un’AI, dal 2 agosto 2026, e requisiti dettagliati, che si concludono con la marcatura CE, per i sistemi ad alto rischio.

Una delle strade verso l’alto rischio è l’AI usata come componente di sicurezza di un prodotto che la normativa UE sulla sicurezza, elencata nell’allegato I, sottopone a valutazione da parte di terzi: per esempio una macchina le cui funzioni di sicurezza si basano sul machine learning. L’Omnibus digitale sull’IA, cioè il Regolamento (UE) 2026/1744, ha spostato le date dell’alto rischio al 2 dicembre 2027 per gli usi elencati, come le assunzioni, e al 2 agosto 2028 per i prodotti dell’allegato I. Fa inoltre passare l’AI nelle macchine attraverso il Regolamento macchine, i cui requisiti aggiuntivi sull’AI dovranno applicarsi entro il 2 agosto 2028.

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