Indicatore chiave di prestazione (KPI)
Valore misurabile scelto per mostrare se un sistema, un processo o un'azienda sta raggiungendo il proprio obiettivo, calcolato a intervalli regolari a partire dai dati sottostanti.
L’IoT esiste per spostare i KPI (key performance indicator), non per raccogliere dati fini a se stessi. Una macchina connessa alimenta l’OEE; uno smart building riporta l’energia per metro quadrato; una flotta logistica traccia le consegne puntuali e le ore di inattività. Definire prima il KPI ti dice quali sensori, quale frequenza di campionamento e quale elaborazione servono davvero, e quali sono solo piacevoli da avere.
La sottigliezza è che un KPI è un numero derivato, e la derivazione deve essere precisa. “Uptime” può significare alimentato, connesso o in produzione; “consumo energetico” può includere o escludere lo standby. Documentare la formula e i dati che usa, e poi mostrarla in modo coerente sulla dashboard, evita discussioni in seguito ed è la base per dimostrare il ritorno sull’investimento.
Parte del Glossario IoT. Hai trovato un errore o manca un termine? Scrivici.